AA.VV. – Quaderni Siberenensi 2000

Scheda Bibliografica

Scheda Bibliografica (BDG-Biblioteca Digitale del GAK)

TitoloQuaderni Siberenensi 2000
Autore(i)
Data rilascio2010
TipoAtto di convegno
Casa editriceVincenzo Ursini, Catanzaro
Classificazioni Biblioteca GAK
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ID Archivio: 18186
Data inserimento: 14-03-2026 02:40
Data ultima revisione: 14-03-2026 02:40
Permalink: https://www.gruppoarcheologicokr.it/biblioteca/aa-vv-quaderni-siberenensi-2000/

Indice

  • Editoriale: Nel silenzio di una generazione incessante… di Serafino Parisi, p. 7
  • «Darwinismo ed evoluzionismo nel pensiero di Diodato Borrelli», di Antonio Crocco, p. 13
  • «Alcune note sulla cronotassi degli Arcivescovi di Santa Severina», di Francesco Le Pera, p. 27
  • «La metropolia di Santa Severina, le diocesi suffraganee e la diocesi di Crotone in età bizantina: lineamenti di storia ecclesiastica», di Daniele Macris, p. 39
  • Due documenti inediti, di Francesco De Luca, p. 51
  • «Muraglia della Meridiana» nel Castello, di Francesco De Luca, p. 57
  • Curiosità, di Antonino Pala, p. 61

ABSTRACT

1. Editoriale: Nel silenzio di una generazione incessante… di Serafino Parisi

Abstract: L’articolo introduce i temi portanti del volume partendo da una riflessione di Diodato Borrelli sul “mistero della vita”, inteso non come mero processo biologico ma come intreccio profondo tra scienza, filosofia e teologia. L’autore presenta la figura dello scienziato “laico” Borrelli attraverso la lettura del Prof. Crocco, contestualizzandola nel dibattito moderno tra fede e ragione (citando la Fides et ratio di Giovanni Paolo II). Parisi sottolinea inoltre l’importanza del metodo storico-critico ed ermeneutico nell’indagine del passato, citando Gadamer e la necessità di una “fusione degli orizzonti” per far reagire i testi antichi con la sensibilità contemporanea. L’editoriale funge da raccordo tra le diverse sezioni del quaderno, dalla cronotassi arcivescovile alla storia ecclesiastica bizantina.

Keywords: scienza e fede, Diodato Borrelli, evoluzionismo, ermeneutica, metodo scientifico.

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2. «Darwinismo ed evoluzionismo nel pensiero di Diodato Borrelli» di Antonio Crocco

Abstract: Lo studio esplora il pensiero speculativo di Diodato Borrelli, concentrandosi sulla sua opera maggiore Vita e Natura (1879). Crocco rivendica per Borrelli un posto di rilievo nella storia dell’evoluzionismo europeo del secondo Ottocento, analizzando la sua posizione nel contrasto tra meccanicisti e vitalisti. Borrelli rigetta il concetto metafisico di “principio vitale”, abbracciando una visione della vita come associazione di forze cosmiche coordinate che operano la creazione dell’organismo vivente. L’autore discute l’applicazione della teoria darwiniana al mondo umano in ogni sua dimensione, approdando a una concezione monistica che supera il dualismo tra mondo minerale e organico. Pur evidenziando le aporie del sistema borrelliano rispetto all’epistemologia moderna, Crocco ne celebra il vigore teoretico e la sincera tensione spirituale verso la ricerca della verità.

Keywords: Diodato Borrelli, darwinismo, evoluzionismo, meccanicismo, monismo universale.

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3. «Alcune note sulla cronotassi degli Arcivescovi di Santa Severina» di Francesco Le Pera

Abstract: L’articolo affronta la ricostruzione scientifica della successione degli arcivescovi di Santa Severina, criticando le inesattezze e le leggende tramandate dalla storiografia locale dei secoli passati. Le Pera sfata miti popolari sulla cristianizzazione apostolica del Bruzio e sulla presunta fondazione della Metropolia nell’VIII secolo. Attraverso l’analisi di epigrafi greche e documenti bizantini, identifica in Giovanni (894-895) il probabile primo metropolita dopo la riconquista di Niceforo Foca. Vengono esaminate figure chiave come Stefano (X secolo), citato nel bios di San Nilo, Basilio (firmatario del decreto del 997 a Costantinopoli) e Ambrogio (1036), fondatore della vecchia cattedrale. Viene inoltre discusso il controverso inserimento del metropolita Blattone (980 ca.) nella cronotassi ufficiale.

Keywords: cronotassi, arcivescovi, metropolia, fonti bizantine, epigrafia greca.

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4. «La metropolia di Santa Severina, le diocesi suffraganee e la diocesi di Crotone in età bizantina: lineamenti di storia ecclesiastica» di Daniele Macris

Abstract: Macris delinea il complesso assetto della Chiesa nel Crotonese tra i secoli VII e XI, basandosi sulle Notitiae Ecclesiae Constantinopolitanae. Viene descritta l’istituzione della metropoli di Santa Severina (circa 895) come centro di una provincia ecclesiastica che includeva le suffraganee di Umbriatico, Isola, Cerenzia, Gallipoli e Belcastro. L’articolo evidenzia il ruolo della città come porto e rifugio sicuro, attirando migrazioni di massa dall’Epiro e dai Balcani, che portarono con sé culti orientali (come quello di San Donato e Sant’Anastasia). Viene dato ampio spazio al monachesimo greco e all’analisi dei principali monumenti architettonici, come il Battistero e la Cattedrale di Umbriatico, visti come simboli del legame culturale e amministrativo tra le diocesi della metropolia.

Keywords: Calabria bizantina, metropoli di Santa Severina, diocesi suffraganee, monachesimo greco, storia ecclesiastica.

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5. Due documenti inediti di Francesco De Luca

Abstract: L’autore presenta due significativi documenti rinvenuti durante ricerche d’archivio. Il primo è un manifesto del 1846 che dispone lo spostamento della fiera di S. Janni, evento storico che per cinque secoli ha caratterizzato la vita economica e sociale di Santa Severina, offrendo spunti di riflessione sulle controversie tra potere temporale ed ecclesiastico. Il secondo documento è una lettera del cardinale Giulio Antonio Santoro (noto come il “Cardinale di Santa Severina”) datata 11 agosto 1589. Indirizzata al Doge e ai Governatori di Genova, la missiva tratta di un’istanza riguardante la causa di donne processate per stregoneria a Triora, testimoniando l’influenza politica e l’attività diplomatica del cardinale santaseverinese in seno alla Santa Inquisizione.

Keywords: documenti inediti, fiera di S. Janni, Cardinale Giulio Antonio Santoro, Inquisizione, Triora.

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6. «Muraglia della Meridiana» nel Castello di Francesco De Luca

Abstract: Inserito nella rubrica “Santa Severina: com’era e com’è”, l’articolo documenta un restauro urbanistico esemplare: il recupero di un’intera ala del Castello. Viene evidenziata una carenza documentaria nella storia del maniero tra il 1806 e il 1905, periodo in cui la struttura subì un forte degrado. Attraverso il confronto tra cartoline d’epoca e foto recenti, l’autore illustra il ripristino della cosiddetta «Muraglia della Meridiana» (fronte bastionato esposto a sud), ripulita dalle sovrastrutture moderne e restituita al suo originario splendore architettonico, con la valorizzazione dei merli e della traccia di meridiana sull’arco del ponte.

Keywords: restauro architettonico, Castello di Santa Severina, Muraglia della Meridiana, urbanistica.

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7. Curiosità di Antonino Pala

Abstract: La rubrica propone un frammento letterario descrittivo dedicato a Santa Severina, focalizzato sulla suggestiva atmosfera di una notte di pioggia in piazza tra il Castello e il Vescovato. L’articolo riporta inoltre riferimenti iconografici rari, come una fotografia della Fiera di Santo Janni del 1908, e stimola il lettore a identificare l’autore della pagina citata, che descrive l’austera bellezza del palazzo antico, “nudo e spoglio all’interno”.

Keywords: curiosità letterarie, Palazzo Vescovile, Fiera di S. Janni, tradizioni locali.