Abstract. La città di Crotone, avvolta da una cinta bastionata che dal XVI secolo ne ha definito l’immagine, entrò in conflitto con le sue mura nel XIX secolo, anche per il venir meno della sua funzione difensiva. L’abolizione delle servitù militari (1865) incentivò un processo di dismissione e demolizione delle mura, documentabili dai disegni di architetti-ingegneri militari e dalle vedute dei viaggiatori che hanno fissato la memoria di un’immagine che non c’è più, la cui traccia si perde nei tratti superstiti che non connotano più un paesaggio radicalmente mutato.