C.M. Lebole, G. Di Gangi – La Calabria bizantina e la morte (2004)

C.M. Lebole, G. Di Gangi – La Calabria bizantina e la morte (2004) ABSTRACT / SINTESI Lo studio si propone il problema di esaminare il problema relativo al rapporto intercorrente tra i luoghi dei vivi ed i luoghi dei morti, nel lasso di tempo compreso tra tarda-antichità e basso-medioevo, sia alcune questioni connesse alla ritualità … Leggi tutto

Bettelli e altri – L’eta del bronzo media e tarda in Calabria (2004)

Atti della XXXVII Riunione Scientifica dell'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria (Scalea, Papasidero, Praia a Mare, Tortora 2002)

Bettelli e altri – L’eta del bronzo media e tarda in Calabria (2004) La pubblicazione espone il quadro delle fonti archeologiche relative alla media e tarda età del bronzo nelle diverse zone della Calabria, che presentano un quadro alquanto discontinuo ed eterogeneo. Per l’aspetto degli assetti insediativi, sono esaminate le tre aree meglio note: – … Leggi tutto

L.Altomare – Enotri e Greci nel golfo di Taranto, paesaggi e interazioni tra IX e VI sec. a.C. (2017)

L.Altomare – Enotri e Greci nel golfo di Taranto, paesaggi e interazioni tra IX e VI sec. a.C. (2017)

Nella dissertazione di dottorato ad essere preso in esame è il territorio degli Enotri, coincidente in buona parte con le aree di influenza delle colonie achee di Crotone, Sibari e Metaponto e della ionica Siris, con l’obiettivo di comprendere entro quali dinamiche si verificò il
contatto tra indigeni e Greci al momento delle fondazioni. Come si cercherà di dimostrare nel dettaglio, la diffusione di tratti caratteristici nella cultura materiale e nei rituali funerari, tendenzialmente restituisce l’impressione di un paesaggio culturalmente omogeneo del mondo enotrio della prima età del ferro nell’arco costiero del golfo di Taranto.

Ghislaine Noyé – Puglia e Calabria dall’888 agli anni 960 (2014)

Atti del Seminario Internazionale "ltaly, 888-962: . . a turning point" - Poggibonsi 4-6 dicembre 2009

La relazione propone una ricostruzione della storia dei possessi bizantini nell’Italia meridionale dall’888 al 960 – particolarmente per la Calabria e la Capitanata, con qualche accenno alla Puglia, al Salento, alla Sicilia – per valutare il suo impatto sull’economia e la società, integrando ogni volta che sia possibile, le fonti archeologiche.