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Scheda Bibliografica

Scheda Bibliografica (BDG-Biblioteca Digitale del GAK)

TitoloLa monetazione di Petelia: un privilegio per la fedeltà a Roma?
Autore(i)
Data rilascio2011
Contenitore, TitoloPalaestra: Studi on line sull'Antichità Classica della Fondazione Canussio
TipoArticolo di periodico specializzato
Classificazioni Biblioteca GAK
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Altre Informazioni Biblioteca GAK
ID Archivio: 5914
Data inserimento: 04-03-2020 10:42
Data ultima revisione 04-03-2020 10:50
Permalink: https://www.gruppoarcheologicokr.it/biblioteca/l-bonacci-t-f-magaro-la-monetazione-di-petelia-un-privilegio-per-la-fedelta-a-roma-2011/

Questo articolo, che rappresenta lo sviluppo di un elaborato presentato nell’ambito dell’insegnamento di Storia economica e sociale del mondo antico del corso di laurea magistrale in Scienze dell’antichità dell’Università della della Calabria, si propone di analizzare la storia monetaria della città di Petelia prima e dopo la presenza di Annibale, cercando di comprendere se la città abbia battuto moneta già all’inizio del III sec.a.C. o esclusivamente dopo la fine della guerra annibalica, sulla base di uno speciale privilegio concessole da Roma per ricompensarla della sua fedeltà durante il conflitto.


Lucia Bonacci è nata a Matera nel 1987, ma vive a Decollatura (CZ). Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze dell’antichità presso l’Università della Calabria, discutendo una tesi dal titolo La politica granaria di Roma repubblicana. Durante il periodo di studio nell’Università si è interessata soprattutto di storia romana e di storia economica e sociale del mondo antico. Ha recensito alcuni libri per il semestrale di cultura «Il Filorosso».

Teresa Francesca Magarò è nata Cosenza nel 1987. Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze dell’antichità presso l’Università della Calabria, discutendo una tesi dal titolo La poesia giambica: origine e diffusione del genere e del metro giambico. Attualmente sta seguendo un Master universitario di I livello in “Metodologie didattiche per l’insegnamento curriculare e l’integrazione degli alunni con bisogni educativi speciali”. Collabora inoltre, come correttrice di bozze e autrice di recensioni, alla rivista «Il Filorosso».