Paolo Poccetti – Bilingues Bruttaces: il caso di Petelia (2014)

Scheda Bibliografica

Scheda Bibliografica (BDG-Biblioteca Digitale del GAK)

TitoloBilingues Bruttaces. Il plurilinguismo di una città della Magna Grecia attraverso i suoi testi: il caso di Petelia
Autore(i)
Data rilascio2014
Contenitore, TitoloIstituto Lombardo - Accademia Di Scienze E Lettere - Incontri Di Studio
TipoLibro
Riferimentip. 73-109
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ID Archivio: 6393
Data inserimento: 24-03-2020 01:32
Data ultima revisione: 22-08-2025 19:41
Permalink: https://www.gruppoarcheologicokr.it/biblioteca/paolo-poccetti-bilingues-bruttaces-il-caso-di-petelia/
Istituto Lombardo - Accademia Di Scienze E Lettere - Incontri Di Studio

RIASSUNTO. – Una nuova tabella defixionis dal Bruzio suggerisce nuovi spunti di riflessione sui fenomeni del bilinguismo osco-greco nella Calabria antica. A partire da questo testo, peraltro molto problematico, si cercherà di analizzare quanto può ascriversi al contesto specifico che l’ha prodotto, quanto è riferibile all’ambiente regionale e, infine, quanto ha ricadute a maglia più larga nell’ambito del greco, del latino fino agli sviluppi romanzi.

ABSTRACT. – The osco-greek bilingualism in a Bruzio town: Petelia. In the light of both epigraphic and literary texts. A new tabella defixionis from Bruzio suggests new points of reflection on the phenomena of the osco-Greek bilingualism in ancient Calabria. Basing on this veryproblematic text, we’ll try to analyze how much it can be ascribed to the specific context that has produced him, how much it is referable to the regional environment and, finally, how much it has reverted in a larger network in the circle of Greek and Latin
up to the romance development.

Una sintesi del medesimo reperto di cui si parla in questo articolo accademico, la defixio di Petelia, è riportata nella scheda della seguente pubblicazione: K.McDonald, L.Tagliapietra, N.Zair – New readings of the multilingual Petelia curse tablet.

“Questa nuova defixio è una riprova ulteriore della profonda compenetrazione fra ethnos brettio ed ethnos greco, compenetrazione su cui ha scritto pagine importanti sia sul piano linguistico sia su quello scrittorio. La presenza di testi già noti in area bruzia nei quali si assiste a fenomeni di commutazione di codice depone a favore dell’esistenza di un notevole grado di biculturalismo all’interno di una rete multietnica (confermata da alcune idiosincrasie locali nell’adozione della scrittura greca per manifestare la lingua sannita) tali da suggerire sin da epoca arcaica l’impiego di greco e sannita in una situazione di dilalia con ampi domini di sovrapposizione funzionale e di conseguente alternanza di codice. Appare così pienamente confermata la famosa tradizione relativa ai Bruttaces bilingues presente in alcuni autori latini”1.

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Bibliografia, Note

  1. Marco Mancini, “Su alcune questioni di metodo in sociolinguistica storica: le defixiones sannite”, 2012[]