Data / Ora
Date(s) - 05/02/2020
18:00 - 19:45

Luogo: Crotone, Museo di Pitagora

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Quinta lezione del Corso di Archeologia e Storia organizzato dal GAK per l’anno 2020, eccezionalmente di mercoledì.

Pagina Facebook dell’Evento: https://www.facebook.com/events/509919122990188/

 

Informazioni:

La Metropolia di Santa Severina emerge al tempo dell’imperatore d’Oriente Leone VI il Filosofo (886-911), quando risulta documentata l’esistenza del nuovo vescovato di “Santa Severina di Calabria” (Ἁγίᾳ Σευηρινῇ τῆς Kαλαβρίας), che compare come nuova metropolia, assieme ai suoi quattro nuovi vescovati suffraganei: Umbriatico (ὁ Eὐρυάτων), Cerenzìa (ὁ ’Aϰερεντίας), Belcastro (ὁ Kαλλιπόλεως) e Isola ( τῶν ’Aησύλων). L’esistenza e la consistenza di una cattedrale “Greca” o “vecchia” presenta degli elementi di incertezza. (1).

La concattedrale di Sant’Anastasia è il principale luogo di culto cattolico di Santa Severina, in Calabria, e concattedrale dell’arcidiocesi di Crotone-Santa Severina. La chiesa è posta sul lato settentrionale della piazza detta “Campo”, dalla parte opposta a quella dove sorge l’entrata del castello, e forma un’unica struttura con il palazzo arcivescovile e il battistero bizantino del IX secolo. La cattedrale è stata eretta dall’arcivescovo Ruggero di Stefanuzia fra il 1274 ed il 1295. Della vecchia costruzione rimane l’antico portale. Il resto dell’intera facciata è stato completamente rifatto nel 1705. (2)

Cattedrale di Santa Severina

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Note

  1. Rif. Pino Rende in ArchivioStoricoCrotone.it[]
  2. Rif. Wikipedia.org[]