Testo di Oscare Grisolia

L’arrivo dei reperti archeologici di Apollo Aleo, provenienti dal Museo di Reggio Calabria, è stato salutato da una folla che si è improvvisamente radunata davanti al museo cittadino in piazza Diaz e dalla banda Musicale. Un arrivo festoso e salutato da applausi e compiacimento. Sicuramente, dopo 91 anni, il ritorno nella nostra città dell’Acrolito originale è sicuramente per gli indubbi effetti positivi che tale evento potrà rappresentare, una cosa oltremodo voluto, cercata, ottenuta superando non poche difficoltà non ultima la “trasferta” a Reggio Calabria per prelevare il reparto e le difficoltà superate per ottenere la fidejussione assicurativa.

Da domani, dopo le ore 11, la testa di Apollo Aleo, sarà nella disponibilità dell’osservazione di cittadini, studenti, turisti e appassionati. A prelevare i reperti, sin dalla prima mattinata di mercoledì, si sono recati i comandanti della polizia Municipale di Cirò Marin e di Crucoli, oltre naturalmente allo stesso Sindaco, Roberto Siciliani accompagnato dall’Assessore alla cultura Sergio Ferrari e il direttore del Museo di Cirò Marina, Domenico Bartolo scortati durante tutto il tragitto dall’accurato servizio dei Carabinieri, coordinati dal Comandante della Compagna Carabinieri di Cirò Marina, Maggiore Fabio Falco.

Alle 17,30, come dicevamo, l’arrivo, gli applausi, le congratulazioni dei numerosissimi presenti, il brindisi augurale, accompagnati, come abbiamo già detto, dal suono della Banda Musicale. I suddetti reperti saranno esposti nel Museo Civico Archeologico della città sino al 15 forse il 18 aprile 2015. L’arrivo della soprintendente, dott. Maria Grazia Aisa, prevista per domani, sarà l’occasione per concordare con il Sindaco, un eventuale momento celebrativo.