di Antonio Morello

Invitalia ha concluso la procedura d’appalto per conto del ministero alla Cultura. Interventi e progettazione esecutiva costeranno 1.825.000 euro

Passo in avanti decisivo per il recupero e la ristrutturazione del Bastione San Giacomo del Castello aragonese di Carlo V. La società “De Feo Antonio Restauri” s’è infatti aggiudicata l’appalto indetto a febbraio dal ministero della Cultura per eseguire i lavori. L’azienda vincitrice del bando ha presentato l’offerta economica più vantaggiosa (tra le sei domande avanzate nei mesi scorsi), assicurando un ribasso del 25 per cento rispetto al costo di 2.328.620,51 euro stabilito inizialmente dalla gara, che è stata espletata mediante Invitalia (l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del ministero dell’Economia): 1.825.169,12 euro, di cui 1.436.750,44 euro per effettuare gli interventi, 52.402,43 euro per la progettazione esecutiva e infine 336.016,25 euro destinati agli oneri per la sicurezza.

Si tratta di risorse economiche messe a disposizione dal Mic attraverso il Programma operativo nazionale (Pon) cultura 2014-2020. Così facendo, il dicastero della Cultura si propone di riportare, per quanto sarà possibile, il Bastione San Giacomo allo stato originario sulla base dell’esecuzione degli interventi che si articoleranno su tre linee: da un lato è prevista la rimozione di tutte quelle opere che sono state realizzate in passato e che nel frattempo hanno occultato i caratteri storico-architettonici; dall’altro, ci sarà spazio al contrasto del degrado delle strutture murarie che è stato provocato tanto dalla vegetazione, quanto dalle acque meteoriche che attualmente non si ritrovano incanalate ed allontanate; infine, l’azienda assegnataria dell’appalto sarà chiamata a garantire la mobilità all’interno della fortezza anche per gli utenti diversamente abili, così da consentire pure a loro di visitare le parti del Bastione che quindi dovrà essere messo in sicurezza sotto il profilo strutturale.

Fonte: Gazzetta Del Sud del 12 Giugno 2022


L’avviso dell’avvenuta aggiudicazione

INVITALIA S.P.A.
Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.A.
Sede legale: via Calabria n. 46 – 00187 Roma (RM), Italia

(GU 5a Serie Speciale – Contratti Pubblici n.121 del 17-10-2022)

                     Avviso di appalto aggiudicato 
  
                CIG 9095918CFA - CUP F17E19000270006 
 
  SEZIONE I): AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE 
  I.1) Denominazione, indirizzi e punti di contatto INVITALIA  S.p.A. - (omissis..).    
  I.2)  Appalto  a  nome  di  altre amministrazioni giudicatrici: L'Agenzia opera in qualita' di Centrale di Committenza per il  Segretariato  Regionale  del  Ministero  della Cultura per la Calabria, ai sensi dell'art. 38,  co.  1,  del  D.Lgs. 50/2016. I.3) Tipo di amministrazione  aggiudicatrice:  Organismo  di diritto pubblico. 

  SEZIONE II): OGGETTO DELL'APPALTO 
  II.1)  Denominazione  conferita  all'appalto   dall'amministrazione aggiudicatrice: Procedura aperta ex artt. 36, co. 2, lett. d),  60  e 145 e ss.  del  D.Lgs.  50/2016  per  l'affidamento  congiunto  della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori, sulla base  del progetto definitivo, per l'intervento di "Recupero e ristrutturazione - Castello Carlo V: Bastione di San  Giacomo"  a  Crotone.
Fonte  di finanziamento: PON (FESR) "Cultura e Sviluppo" 2014 - 2020. 
Determina di avvio: n. 19/2022 del 10/02/2022.

II.2) Tipo di  appalto:  Appalto integrato, in virtu' della sospensione transitoria del quarto periodo del co. 1 dell'art 59 del D.lgs. n. 50/2016, ex art 1, co.  1,  lett. b) , del D. L. n. 32/2019 (convertito  in  Legge  n.  55/2019),  come modificato  dall'art  8,  co.  7,  lett.  a),  del  D.L.  n.  76/2020 (convertito in Legge n. 120/2020) e, dall'art. 52,  co.1,  lett.  a), del D.L. n. 77/2021 (convertito in Legge  n.  108  del  2021).

II.3) Luogo di  esecuzione:  Crotone  -  Codice  NUTS  dell'amministrazione aggiudicatrice:  ITI43.  Codice  NUTS   del   luogo   di   esecuzione dell'appalto: ITF62.

II.4) Valore  totale  stimato:  €  2.328.620,51, oltre IVA e oneri di legge se dovuti,  di  cui  €  70.118,59  per  la progettazione esecutiva e € 2.258.501,92 per l'esecuzione dei  lavori (€ 336.016,25 per  oneri  della  sicurezza  da  PSC  non  soggetti  a ribasso).

  SEZIONE  III):  INFORMAZIONI  DI  CARATTERE  GIURIDICO,  ECONOMICO,
FINANZIARIO E TECNICO 
  III.1). Subappalto: Si', si rinvia al disciplinare. 

  SEZIONE IV): PROCEDURA 
  IV.1)  Criterio  di  aggiudicazione:  offerta  economicamente  piu'
vantaggiosa   individuata   sulla   base   del    miglior    rapporto
qualita'/prezzo ex art. 95, co. 2, del D.Lgs. n.50/2016.  IV.2)  Data
di aggiudicazione: 7 giugno 2022. IV.3) Numero offerte ricevute: 6. 

  SEZIONE V): AGGIUDICAZIONE 
  V.1) Informazioni sull'operatore economico aggiudicatario:  DE  FEO
ANTONIO RESTAURI, Via Eurialo, 72, Roma. V.2) Informazioni sul prezzo
dell'appalto:  L'importo  contrattuale  complessivo  dell'appalto,  a
seguito dell'aggiudicazione, e' pari ad  €  1.825.169,12,  di  cui  €
52.402,43  per  la  progettazione  esecutiva,  €   1.436.750,44   per
l'esecuzione dei lavori ed € 336.016,25 per oneri della sicurezza non
soggetti a ribasso, al netto di IVA e oneri di legge se dovuti. 

  SEZIONE VI): ALTRE INFORMAZIONI 
  Organismo  responsabile  delle   procedure   di   ricorso:   T.A.R.
competente    per    territorio;    indirizzo     internet     (URL):
www.giustizia-amministrativa.it. 

                Il responsabile investimenti pubblici 
                         Giovanni Portaluri 

Fonte: GURI 17-10-2022