Finalmente la riapertura

Un comunicato stampa del 6 dicembre 2022 del Comune di Crotone ha informato che “riapre ed è restituita alla comunità cittadina anche la storica Torre Aiutante del Castello – Fortezza Carlo V: Il sindaco Voce ha, con propria ordinanza, ne ha disposto la riapertura, revocando la precedente ordinanza di chiusura risalente al 5 aprile 2018.

I materiali pericolosi per la salute pubblica rlevati sul Castello per i lavori di ristrutturazione degli anni ’80 non hanno infatti interessato i locali interni della Torre Aiutante, ed evidentemente i riscontri tecnici hanno dato un esito favorevole alla riapertura.

Dopo aver previsto la riapertura al pubblico di una vasta area del Castello, anche lo storico luogo, dopo i lavori di riqualificazione effettuati dagli uffici comunali, potrà essere nuovamente visitato ed ospitare eventi culturali ed altre iniziative che saranno proposte.

Anche le visite alla Torre Aiutante saranno gestite dal consorzio di associazioni che, a seguito di apposita convenzione con il Comune, si sta occupando meritoriamente di garantire la fruibilità del Castello – Fortezza 1.

Ha dichiarato il sindaco Voce che “il 2022 potrà sicuramente essere ricordato come l’anno delle riaperture. Dopo il Castello (NdR: ma che è stato solo parzialmente riaperto) anche la Torre Aiutante ed ancor prima la piscina comunale, il settore B, tanti impianti sportivi. Si ritorna, attraverso un attento e costante impegno da parte dell’amministrazione, alla normalità“.

Di seguito è proposto il testo dell’Ordinanza n. 1151 del 05/12/2022 ad oggetto: “Revoca parziale dell’ordinanza sindacale n.32 del 5.4.2018. Riapertura della torre aiutante

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Organizzato il primo evento dopo la riapertura

Il 17 dicembre sarà inaugurata una mostra all’interno della Torre che permetterà ad alcuni artisti crotonesi di esporre le proprie opere.

«C’è molta attenzione sul Castello anche da parte degli enti, Sovrintendenza e Comune – spiega Andrea Correggia, presidente di Multitracce -, speriamo di poter aprire al pubblico anche altri spazi, come il Museo civico o l’area adiacente le carceri di Santa Caterina. Tutto ovviamente in totale sicurezza per i visitatori. Stiamo inoltre lavorando a una soluzione per l’illuminazione – aggiunge – per poter procedere con le aperture serali».

Ma c’è tanta attenzione anche da parte dei cittadini, il numero di visitatori è sempre cospicuo anche se le porte della fortezza sono rimaste chiuse a causa del forte maltempo. Sicuramente in queste settimane di festa, tra la mostra e l’inaugurazione dell’albero realizzato all’uncinetto, il castello tornerà a riempirsi.

(Fonte: CrotoneOK)

Informazioni storiche (sulla Torre Aiutante)

Il castello-fortezza di Crotone riproduce in un unicum l’evoluzione dei tre sistemi principali sistemi di difesa europea utilizzati in Europa dal medioevo all’età contemporanea:

  1. la difesa piombante tipica delle fortezze medioevale (Torrionetto e le due cortine adiacenti)
  2. l’architettura fortificata di “transizione” del XV sec. (Torre Comandante ed Aiutante)
  3. il sistema di fiancheggiamento integrale realizzato nel XVI sec. dagli spagnoli (Bastione
    Santa Caterina e San Giacomo).

I due torrioni a pianta circolari (Torre Comandante e Torre Aiutante) presenti sul fronte ovest del castello-fortezza di Crotone sono state realizzate durante il periodo aragonese (1442 – 1503) per sopraggiunte esigenze difensive. Sono riconducibili a questo periodo storico, anche la cortina muraria che dalla Torre Comandante conduce al Bastione S. Giacomo (sebbene la stessa sia stata oggetto di un intervento di rifacimento realizzato negli anni Sessanta del secolo scorso)2.

Questa torre è simile a quella del Comandante ed era adibita a dimora degli ufficiali. Il progetto di edificazione delle torri aragonesi e stato ispirato dell’Arch. Francesco di Giorgio Martini, nato a Siena nel 1439, insieme a Antonio Marchesi da Settignano 3. Documenti d’archivio del 1491 indicano che alla “fabrica de Cotrone” due delle torri antiche vengono
inglobate nei nuovi torrioni cilindrici (Aiutante e Comandante)4.

Parte delle strutture del Castello vennero adibite a carcere, come si riconosce da una planimetria del Genio Militare del 1869, in cui sono riconoscibili la torre Marchesana, il bastione di Santa Caterina e la Torre Aiutante2. Interventi di restauto hanno interessato la Torre Aiutante a cura della Soprintendenza tra il 1980 – 1983; altri interventi, tra il 2004 – 2008, hanno riguardato il ripristino della muratura interna. Nella Torre Aiutante ha avuto la sede il Museo Civico, appena istituito nel 1982; nel 1996 venne trasferito definitivamente nei locali della Caserma Sottocampana.

In seguito la torre, il cui ingresso è dall’interno della Vill comunale, ha ospitato diverse mostre di arte, di fotografia ed altre esposizioni a carattere temporaneo.

Galleria fotografica

Note

  1. Si tratta del progetto “Riavvia il Castello” – attivo dal 08-10-2022 – proposto dall’associazione Multitracce in partenariato con tre associazioni attive sul territorio: Ciclofficina Tr22o, il Gruppo Archeologico Krotoniate (Gak) e il Centro Turistico Giovanile (Ctg Kroton).[]
  2. Mic-S.R.Calabria, Scheda tecnica del bene ai sensi dell’art. 16 del D.M. 154/2017[][]
  3. Comune di Crotone, progetto “Terre Martiniane”[]
  4. Vedere rif. bibl. in M.D. Bardeschi – Progetto definitivo del Nuovo Museo Archeologico Nazionale nel Castello di Crotone (2014). pp. 39-40[]