Con post dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari viene annunciato l’avvio di nuovo scavo al Parco archeologico di Capo Colonna, in contemporanea alle indagini della Scuola Superiore Meridionale. Si tratta di un nuovo cantiere di scavo a Capocolonna, curato dai Parchi archeologici di Crotone e Sibari.
Le ricerche si concentrano nell’area dell’Edificio B, il tempio arcaico situato a nord del grande tempio di Hera Lacinia, di cui oggi resta la celebre colonna che domina il promontorio.
Scoperto alla fine degli anni ‘80, l’Edificio B è uno degli spazi più antichi del santuario, databile tra l’inizio del VI e la metà del V secolo a.C. – un luogo di culto che, nel tempo, ospitò forse offerte votive e oggetti preziosi, dedicati a Hera Lacinia, come il celebre diadema in oro.
Le nuove ricerche mirano a ricostruire la storia edilizia e cultuale del complesso: dalle prime fondazioni ai riti, fino al rapporto con la Via Sacra che corre parallela al suo lato settentrionale.
Riguardo il finanziamento l’entità dei fondi disponibili il Decreto PA-KR-SIBARI|10/09/2025|n. 309 precisa che “VISTA la Comunicazione di accreditamento stanziamento per scavi e ricerche archeologiche della DIREZIONE GENERALI MUSEI n. 9715-P del 09/05/2025, acquisito agli atti dell’Ente con protocollo n. 2500-A del 12.05.2025, con la quale la Direzione Generale Musei individua i Parchi archeologici di Crotone e Sibari soggetti aggiudicatori degli interventi di: Campagna di scavi e ricerche archeologiche presso il teatro e nell’agorà dell’antica Sybaris per un importo di € 170.000,00 (euro centosettantamila/00) – CUP F14H25000200001; Campagna di scavi e ricerche archeologiche presso l’Edificio B – Santuario di Hera Lacinia per un importo di € 120.000,00 (euro centoventimila/00) – CUP F14H25000210001;
L’esecuzione dello scavo è stata affidata alla Scuola Superiore Meridionale, come risulta dal “Accordo attuativo tra i Parchi archeologici di Crotone e Sibari e Scuola Superiore Meridionale”, Repertorio:5188-P del 24-09-2025. Il formale comunicato dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari precisa: “Nell’ambito della finalità generale della richiamata Convenzione, obiettivo specifico del presente Accordo attuativo è il supporto scientifico di natura archeologica nelle fasi di indagine degli interventi denominati: “Santuario di Hera Lacinia a Capo Colonna. Scavi e ricerche archeologiche presso l’Edificio B”, CUP: F14H25000210001 e “Scavi e ricerche archeologiche nel teatro e nell’agorà dell’antica Sybaris”, CUP: F14H25000200001, finalizzati rispettivamente alla comprensione dell’organizzazione urbanistica del Santuario di Hera Lacinia, delle preesistenze attestate al di sotto dell’ impianto abitativo della città di Copiae; e segnatamente il supporto scientifico di natura archeologica ai fini della definizione delle stratigrafie antiche; nonché della raccolta dei dati sulle condizioni del patrimonio ancora sepolto, funzionale all’ampliamento della fruizione e dello sviluppo di nuovi percorsi di visita del Parco di Capo Colonna; ed allo studio scientifico dei materiali archeologici e dei reperti provenienti dallo scavo di Sibari“.
Nella stesso sito della trasparenza è pubblicato il testo dell’accordo_attuativo_tra_i_parchi_archeologici_di_crotone_e_sibari_e_ssm.pdf
(Pubblicato il 03/10/2025 – Aggiornato il 03/10/2025
