In concomitanza con il 50° anno dall’istituzione del Museo Archeologico Nazionale di Crotone, il Polo Museale della Calabria – iretto da Angela Acordon – ha organizzato un calendario di incontri dal titolo “E…state al Museo 2018”, che prevede una serie di incontri (a ingresso libero) con studiosi di antichità, archeologi e antropologi su tematiche legate al patrimonio culturale dell’antica città achea e alle collezioni del suo museo. Si vuole così celebrare questo presidio culturale, che negli anni ha costituito un fondamentale riferimento per la formazione identitaria del territorio.
Il calendario di manifestazioni, che si terranno presso i due Musei di Crotone città e di Capo Colonna, è stato presentato lo scorso 18 luglio nel Museo di via Risorgimento in concomitanza con l’inaugurazione della mostra temporanea Keramèus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone. Essa presenta reperti dai magazzini, mai esposti e provenienti da scavi archeologici nel territorio ma anche da consegne operate dalla Guardia di Finanza in favore del patrimonio pubblico.
Cittadini e turisti sono invitati a partecipare.
Museo Archeologico Nazionale di Crotone(Crotone)
Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)
Sommario
Ciclo di incontri
Cinquantennale dalla nascita del Museo Archeologico Nazionale di Crotone
Museo Archeologico Nazionale di Crotone
Via Risorgimento, ore 18.30
18 luglio
Inaugurazione della mostra Kerameus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone
25 luglio
Il cranio di Carìa. Studio antropologico della Calabria nell’età neolitica
ne parlerà la prof.ssa Donata Luiselli (UniBologna)
8 agosto
Medici e medicina a Crotone tra mondo greco e grandi imperi orientali
ne parleranno il prof. Francesco Lopez e il dott. Gregorio Aversa
13 agosto
Presentazione del libro F. Mollo, Guida archeologica della Calabria antica, Rubbettino Editore 2018
ne parlerà con l’autore la sen. Margherita Corrado
18 agosto
Edifici monumentali nelle colonie achee d’Occidente
ne parlerà il dott. Gregorio Aversa
31 agosto
Presentazione della guida G. Aversa, Kroton e Scolacium. Musei e Parchi Archeologici da giacimento culturale a patrimonio da valorizzare, Rotary Club 2018
ne parlerà con l’autore il prof. Maurizio Paoletti (UniCal)
Ciclo di incontri
Tra Greci, Italici e Romani: la Calabria al centro del Mediterraneo
Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, ore 18.30
22 luglio
Armi, guerrieri e prassi della guerra tra mondo greco e mondo indigeno
dott. Francesco Cristiano
11 agosto
Teatri, territorio e culture: la Calabria e il Mediterraneo
prof.ssa Stefania Mancuso
25 agosto
Castiglione di Paludi, un centro fortificato italico nella Sibaritide meridionale
Dott. Adolfo Tosti
2 settembre
Presentazione del volume “Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale” Rubbettino editore 2017
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Il punto sull’attività ad Agosto 2018
Il 2018 è stato infatti designato dalla Commissione Europea come l’Anno Europeo del Patrimonio, laddove esso è da intendersi come patrimonio materiale e immateriale, quindi non solo reperti ed opere d’arte ma anche paesaggi, ambiente, tradizioni, lingua, etc..
Gli incontri di questa estate, che si tengono anche al Museo Archeologico di Capo Colonna, sono occasione per riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società e per riaffermare la sua importanza nei diversi settori della vita pubblica e privata, contribuendo a scoprirne le diversità e sostenendo il dialogo interculturale che sta alla base del vivere civile.
La manifestazione ha visto l’interessante presentazione da parte della prof. Donata Luiselli (Università di Bologna) di uno studio antropologico sul cranio di Carìa, il più antico reperto presente nelle collezioni museali crotonesi, la cui scoperta si deve al marchese Armando Lucifero, Ispettore Onorario ai tempi del soprintendente Paolo Orsi. Altrettanto partecipate sono state la presentazione della “Guida archeologica della Calabria antica” di cui l’autore Fabrizio Mollo ha parlato con l’archeologa sen. Margherita Corrado e col direttore del Museo Gregorio Aversa, nonché la conferenza del prof. Francesco Lopez sul tema “Medici e medicina a Crotone tra mondo greco e grandi imperi orientali”.
Ulteriori, stimolanti contributi sono venuti dalla prof. Stefania Mancuso che ha trattato dei teatri antichi in Calabria e nel Mediterraneo e dal dott. Francesco Cristiano sul tema “Armi, guerrieri e prassi della guerra tra mondo greco e mondo indigeno”, mentre il direttore Aversa ha curato un approfondimento sull’architettura delle colonie achee d’Occidente volto a sottolineare il ruolo dell’antica Kroton nella storia dell’architettura antica.
Il ciclo di incontri è proseguito sabato 25 agosto al Museo di Capo Colonna con l’archeologo Adolfo Tosti, che ha presentato gli scavi di Castiglione di Paludi: centro fortificato brettio nella Sibaritide di grande rilevanza, ma ancora non abbastanza noto al grande pubblico.
Sempre a Capo Colonna il 2 settembre sarà presentato il volume “Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale”, esito di un progetto di ricerca e di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico regionale promosso dall’Università della Calabria per far emergere con adeguata evidenza le varie presenze e relazioni fra culture e popoli del Mediterraneo fiorite in Calabria nel corso del primo millennio a.C..
Si segnala che la presentazione della guida “Kroton e Scolacium. Musei parchi archeologici da giacimento culturale a patrimonio da valorizzare”, prevista per il giorno 31 agosto, è rimandata.
Ricordiamo, infine, che, al primo piano del Museo Archeologico di via Risorgimento, da luglio è stata allestita la mostra temporanea “Keramèus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone”: essa presenta in forma sintetica la storia dell’artigianato ceramico del mondo greco antico attraverso reperti mai esposti prima, provenienti da scavi archeologici, vecchi rinvenimenti e sequestri.
Il Museo Archeologico Nazionale di Crotone ed il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, diretti da Gregorio Aversa, afferiscono al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.
Fonte: Corriere della Calabria
