Lavori per 3 milioni di €. Bando di gara avviato da Invitalia Spa per conto del Segretariato Regionale del MiC per la Calabria.

I lavori sono riferiti al finanziamento relativo a “CROTONE (KR) Castello Carlo V – Bastione di San Giacomo. Restauro” inserito nel PON “Cultura e Sviluppo” FESR 2014/2020, Asse I, Linea di Azione 6c.1.a; Importo finanziamento: € 3.000.000,00.

Ѐ stato pubblicato sul sito di Invitalia Spa il bando di gara per la progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori sulla base del progetto definitivo, per l’intervento di “Recupero e ristrutturazione del Bastione di San Giacomo del Castello Carlo V di Crotone”. L’intervento è finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PON (FESR) “Cultura e Sviluppo” 2014-2020) per un ammontare di 3 milioni di euro. L’avviso scadrà il 16/03/2022 14:00

Il soggetto attuatore dell’intervento è il Segretariato Regionale del MiC per la Calabria diretto da Salvatore Patamia.

Oggetto dell’appalto: Procedura di gara aperta per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori, sulla base del progetto definitivo, per l’intervento di “Recupero e ristrutturazione – Castello Carlo V: Bastione di San Giacomo” a Crotone.
Tipo di appalto: Appalto integrato
Importi a base d’asta:
Corrispettivo per la PROGETTAZIONE ESECUTIVA e C.S.P. € 70.118,592
Importo esecuzione LAVORI € 1.922.485,673
Costi di sicurezza da PSC non soggetti a ribasso € 336.016,25
IMPORTO TOTALE DELL’APPALTO (1+2+3) € 2.328.620,51

L’intervento ha come obiettivo il recupero e la ristrutturazione, nonchè la fruizione in condizioni di sicurezza, di porzioni del Bastione San Giacomo del Castello Carlo V di Crotone. Come più compiutamente definito negli elaborati di progetto e nel Capitolato Speciale d’Appalto …, le attività previste sono finalizzate a:

  • riportare, per quanto possibile, il Bastione San Giacomo allo stato originario, rimuovendo tutte le opere realizzate nel tempo e che ne hanno occultato i caratteri storico-architettonici;
  • contrastare il degrado delle strutture murarie generato sia dalla vegetazione che dalle acque meteoriche che attualmente non sono incanalate ed allontanate;
  • garantire la mobilità all’interno del Castello anche agli utenti diversamente abili per consentire di visitare le parti del Bastione sicure strutturalmente.

In un Comunicato Stampa di Italia Nostra, sottolinea Teresa Liguori che “Questa è davvero una buona notizia, i finanziamenti si riferiscono ad uno dei bastioni più importanti dell’intera struttura, il bastione di San Giacomo che affaccia, peraltro, proprio sull’orto botanico realizzato da Italia Nostra con tanta dedizione da parte dei volontari in lunghi anni di lavoro. Il Castello-Fortezza con questi lavori sarà restituito alla cittadinanza ma prima dovrà comunque aver luogo la bonifica sull’area contaminata da NORM. Siamo molto soddisfatti e confidiamo che questi lavori inizino al più presto. Seguiremo tutte le fasi da vicino poiché sentiamo davvero questo luogo e questo progetto in parte frutto del grande impegno profuso negli anni unitamente ad altre importanti realtà crotonesi, quali il GAK”.


Scheda Tecnica-Archeologica

Il Castello Carlo V risale all’XI secolo in età normanna. Dichiarato di interesse culturale nel 1965 ai sensi della legge 1089/39, è un grande complesso monumentale costituito da bastioni e cortine murarie che cingono una collina. La fortezza racchiude un’area di 13.560 m² ed ha un perimetro di 640 m.

Il Bastione San Giacomo è posizionato nella zona sud-est del Castello.

Segue il testo, in atti del bando dell’appalto, sottoscritto dall’Archeologo Alfredo Ruga

Il Bastione San Giacomo costituisce una delle componenti architettoniche di maggiore rilievo per dimensioni ed articolaziooni interne del più vasto Castello detto di Carlo V di Crotone. Per il palinsesto architettonico, che si sviluppa dall’alto medioevo in poi con edificazioni, modifiche (età normanno-sveva ed età aragonese), demolizioni e nuove grandiose edificazioni in età viceregnale nel tratto di collina che fu sede dell’acropoli greca di Kroton achea e nucleo della colonia romana di Croton, si rimanda alla scheda tecnica redatta dall’arch. Cristina Sciarrone.

Preme qui sottolineare che proprio per la complessa e diacronica vicenda edificatoria delle fortificazioni sul tratto di collina sopra ricordato l’attuale Bastione costituisce un importante contenitore di stratificazioni antropiche formate da livelli a matrice terro-argillosa e talvolta di altra composizione che, come dimostrato da indagini parziali eseguite nel corso degli anni finali del XX secolo da parte dell’allora Soprintendenza Archeologica della Calabria –Ufficio scavi di Crotone, permettono di delineare la vicenda insediativa di questo settore di Cotrone, la sua storia economica e materiale mediante il reperimento di classi di materiali post antichi (ceramiche, metalli, monete, elementi costruttivi) e le interferenze/trasformazioni del precedente insediamento greco-romano e del nucleo naturale della collina, formato da parti emergenti di calacarenite (c.d. tufo), argille brune e grio azzurre, sabbie.

Pertanto un’attività di rilievo dovrà essere costituita, nell’ambito del progetto, da mirate ricerche conoscitive stratigrafiche, che avranno varie finalità: l’esplorazione dei depositi per chiarire importanti passaggi cronologici sincronici e diacronici; l’esplorazione mirata alla conoscenza di settori evidenziati da altre tipologie di indagini non distruttiv o invasive; la conoscenza ulteriore, mediante le metodologie proprie della lettura stratigrafiche delle murature (USM), dei palinsesti murari già avviata alla fine del XX secolo (ricerche e studi dell’allora Soprintendenza Archeologica diretti da R. Spadea e condotti da F. A. Cuteri in collaborazione con il Comune di Crotone).

Le attività archeologiche saranno propedeutiche ovviamente ad altre lavorazioni e sistemazioni (per esempio di impianti, percorsi, attività di restauro).


Documentazione tecnico-amministrativa di gara

La progettazione definitiva è stata curata dall’ex Soprintendenza ABAP per le province di Cosenza, Catanzaro e Crotone, adesso Soprintendenza ABAP per le province di Catanzaro e Crotone.

Ottenuta dal sito di Invitalia, i documenti sono disponibili nella Biblioteca del GAK:

https://www.gruppoarcheologicokr.it/biblioteca/bando-appalto-integrato-crotone-castello-carlo-v-bastione-di-san-giacomo-restauro-inserito-nel-pon-cultura-e-sviluppo-fesr-2014-2020/


Aggiornamento del 17-10-2022

Castello Carlo V a Crotone, aggiudicati i lavori. Sarà restaurato il Bastione San Giacomo