Riportiamo il Comunicato della Senatrice Margherita Corrado dalla sua sua Pagina Facebook:
Del progetto “Antica Kroton” si parla dal 2010.
Personalmente, lo ‘seguo’ da allora, prima con l’associazione “Sette Soli” e poi, dal 2018, nella veste di parlamentare. Da 10 anni in qua, la preoccupazione mia e dei soci di “Sette Soli” è stata sempre duplice: 1) evitare sprechi ingiustificati di denaro pubblico e 2) evitare che le scelte degli interventi potessero essere così errate da fare danno ai beni culturali crotonesi, invece di garantirne la conservazione e la fruizione.
Poiché entrambi i rischi sono stati concreti e d’attualità fino a pochi mesi addietro (!!!), nel tempo, ho richiamato al buon senso e al rispetto della legalità almeno 1 ministro, 2 sottosegretari, 2 assessori reginali, 3 prefetti, 1 rettore dell’UNICAL, l’ANAC, 2 sindaci, 1 commissario prefettizio, 2 direttori generali del Ministero Beni Culturali, 2 soprintendenti, 2 segretari generali e 1 segretario regionale dello stesso MiBACT ecc.
Oggi, la rimodulazione avviata dalla dott.ssa Costantino e proseguita dalla giunta Voce, escludendo, a mio avviso legittimamente, gli scavi sconsiderati nell’area antistante le fabbriche dismesse, mi consente di tirare un sospiro di sollievo. Per il resto, come ho sempre detto e scritto, Capo Colonna è la destinataria ideale delle scelte che ritengo più ragionevoli e proficue, e a seguire il Castello e la cinta muraria viceregnale, non solo per l’importanza oggettiva dell’uno e dell’altro monumento ma per lo stato di conservazione ormai estremamente precario che impone di metterli in sicurezza e restaurarli (oltre a bonificarli, nel caso del castello) prima di pensare a qualsiasi forma di valorizzazione.
Personalmente, come ho detto agli attuali amministratori esponendo la mia opinione di tecnico in merito (come avevo fatto con tutte le amministrazioni precedenti disposte ad ascoltare), plaudo ad alcune loro scelte mentre altre non le condivido ma fintanto che non si riveleranno pericolose/dannose per il patrimonio culturale di Kroton-Cotrone-Crotone non posso che osservare con attenzione quanto accade lasciando, però, assumersi la responsabilità delle decisioni a chi ce l’ha e sperando nel migliore risultato possibile.
Individualmente e con l’Associazione, che in questo periodo tace, volutamente, per non confondere le proprie attività con la mia istituzionale, proseguiremo attenendoci a questi principi. Laddove, invece, si profilasse all’orizzonte qualche rischio, come già accadde nel 2015 e nel 2017 a Capo Colonna, evenienza che devo mettere in conto a causa dello stato comatoso in cui versa il MiBACT, tornerò/torneremo ad agire anche sul fronte “Antica Kroton”.
Buon lavoro, dunque, all’assessore Via, diretta interessata, all’assessore Sorgiovanni, altrettanto coinvolto, così come a tutta la giunta Voce. E auguri alla città, sperando che sappia compattarsi e trarre da questa opportunità eccezionale i risultati che è giusto sperare per il bene di Crotone, senza mai cedere a sentimenti/comportamenti meschini e autoreferenziali.
