I Lucani e i Bruzi sono due popoli osci imprescindibilmente legati l’uno all’altro. Di stirpe sannitica, forse in origine appartenenti al cantone degli Irpini, i Lucani calano dal Sannio verso la fine del VI secolo a.C., andando progressivamente a interessare diverse aree della Magna Grecia. Inizialmente un elemento integrato presso diverse poleis magnogreche con funzione subalterna, alla fine del V secolo a.C. i Lucani finiscono col prenderne il potere, in particolare a Poseidonia, che verrà ribattezzata col nome osco di Paistom, la città nota ai Romani come Paestum. L’intensa attività mercenaria al soldo dei Siracusani tra la fine del V e i primi decenni del IV secolo a.C. avrà come conseguenza uno sconvolgimento nella società lucana, portando all’emergere violento di un nuovo elemento: quello dei Bruzi…

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in copertina: Sfondo – Dettaglio da un affresco di Capua, IV a.C. Primo Piano – Conio brettio, III a.C.

A cura di Gioal Canestrelli
Istituto di Archeologia Sperimentale “Fianna ap Palug” di Verona
Montaggio di Angela Ruggero

BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA:
“I Greci in Occidente. Poseidonia e i Lucani”, M. Cipriani, F. Longo (a cura di)
“I Lucani a Paestum”, M. Cipriani – E. Greco – F. Longo – A. Pontandrolfo
“Storia e Cultura dei Bretti”, P. G. Guzzo
“I Brettii. Storia e archeologia della Calabria preromana” P. G. Guzzo
“Greci e non Greci nel Bruzio preromano. Formule integrative e processi di interazione”, G. Genovese

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