Preambolo Ritorniamo sulla notizia della cava di macine rinvenuta sul litorale di Crotone, in corrispondenza dell’antico Convento dei Carmelitani (il cosiddetto Lazzaretto) sulla via per Capo delle Colonna, ed ampiamente segnalata dalla stampa locale. Inoltre, avevamo già osservato nell’articolo conservato nel nostro archivio della Rassegna stampa, che il prelievo lapideoLeggi tutto

Pubblicazione in lingua francese ed modalità “Open Edition” dell’Institut National d’Histoire de l’Art (INHA). Presentazione (Traduzione in italiano dall’originale) Tra le molte colonie fondate dagli antichi greci, Crotone, nella Magna Grecia, era famosa e prestigiosa: Pitagora aveva vissuto e lì sviluppato la sua scuola; la città era famosa per laLeggi tutto

L’archeologia urbana a Crotone risale alla prima metà del XX secolo quando, durante lo scavo intermedio per costruzione di abitazioni e infrastrutture, ha iniziato ad emergere una realtà archeologica estesa, complessa e di lunga durata.Sfortunatamente, fino agli anni ’90 la ricerca urbana si ferma qui, limitata solo alle azioni perLeggi tutto

Si arricchisce di passaggi mediatici, ed ancora poca sostanza la querelle sulla nuova sede della soprintendenza Catanzaro-Crotone – che il dpcm entrato in vigore mercoledì il 5 febbraio 2020, stabilisce sia a Crotone , che la politica catanzarese contesta, dapprima con passaggi politici e mediatici, e poi con un ricorsoLeggi tutto

Introduzione.Un nucleo significativo delle città italiane che si affacciano sul Mediterraneo è costituito da città fortificate, che per secoli hanno rappresentato in Occidente il modello urbano prevalente».Traccia della loro trasformazione nella relazione fra forma urbana, territorio, paesaggio e architettura, è testimoniata dai diversi mezzi con cui l’iconografia ne ha coltoLeggi tutto

L’area di Punta Stilo è da anni oggetto di indagini stratigrafiche e survey che hanno permesso di ricavare numerosi dati inerenti la frequentazione tra età tardo antica e altomedievale. L’edificio indagato in località San Marco, identificato come parte del complesso della statio di “Caulon/Stilida ” citata negli Itineraria, mostra almenoLeggi tutto

Rif. Testo e foto da pubblicazione di Margherita Corrado Nel 1997, dopo la demolizione del caseggiato sito tra Corso Vittorio Emanuele e Vico Cammariere distrutto da un bombardamento nel 1942, è stato messo in luce l’elevato superstite di un breve tratto della cinta muraria costruita alla metà del sesto secoloLeggi tutto