Crotone, centro storico (1860)

Bruno Mussari, Lezione “La città fortezza di Crotone”

“CROTONE E LE SUE MURA. STORIA E TRASFORMAZIONE DI UN’IDENTITA’ DA RECUPERARE”,

Lezione del 26-04-2019 tenuta dal Prof. Bruno Mussari (Docente di Storia dell’architettura presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria)

Le fortificazioni di Crotone hanno rappresentato per secoli un nodo cruciale nella rete difensiva del tratto della costa ionica tra Taranto e Reggio Calabria. Ad esse è legata la storia del centro calabrese, identificato da sempre dalla cinta muraria cinquecentesca e dal castello.
La dismissione delle cinte murarie, fenomeno che interessò molte città a partire dalla seconda metà del XIX secolo, investì anche Crotone, dopo l’abolizione delle servitù militari del 1865, cui la città era sottoposta.
Alle mura non fu riconosciuto alcun valore di testimonianza storica architettonica; la loro demolizione fu giustificata da prioritarie motivazioni di salubrità e igiene pubblica – avallate da un effettivo sovraffollamento del centro urbano – dietro le quali si celavano interessi privati alimentati dal miraggio di una speculazione fondiaria remunerativa. Tuttavia le filantropiche intenzioni iniziali furono accantonate.
Gli interessi della classe dirigente, espressione della ricca proprietà terriera, prevalsero. In una quasi totale assenza di dibattito, l’amministrazione comunale decise di cedere gran parte delle mura a privati, che le avevano in parte occupate da tempo, consentendo, nonostante le alterazioni subite, una loro parziale conservazione.
Una porzione della cinta muraria fu effettivamente demolita, oltre alla porta della città, anche per realizzare una strada di circonvallazione, che avrebbe marcato ulteriormente il confine tra la città antica e quella contemporanea.

Documenti e Bibliografia

Video

Intervista di RTI sulla lezione del Corso Archeologia e Storia 2019


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